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Muscoli ripieni alla viareggina

A Viareggio i muscoli ripieni sono una faccenda di famiglia. Ognuno custodisce la sua ricetta; al Trinchetto quella ricetta è passata da Giuliana a Gloria.

Muscoli ripieni alla viareggina del Trinchetto

Una ricetta nata per riempire la tavola

La storia parte a metà Ottocento, negli anni della costruzione dell'Arsenale Militare Marittimo della Spezia, inaugurato nel 1869. Le mogli dei pescatori e degli operai cercavano un piatto sostanzioso ed economico, capace di valorizzare anche i frutti di mare più piccoli.

Da quella necessità nasce una ricetta arrivata lungo la costa e diventata parte della cucina di casa viareggina.

Il pieno, come si dice da queste parti

Il ripieno tradizionale mette insieme mollica bagnata nel latte, uova, parmigiano, aglio e prezzemolo. A Viareggio si aggiungono mortadella tritata e carne macinata: un impasto ricco che finisce dentro ogni cozza prima della cottura.

È una di quelle preparazioni in cui ogni casa riconosce la propria mano e difende la propria versione.

La versione del Trinchetto

Gloria ha raccolto la ricetta di Giuliana e ha sostituito la mortadella con il macinato di maiale. Il ripieno resta fedele alla memoria del piatto, ma risulta più delicato.

Sul menu li raccontiamo con le parole che sentiamo più spesso al tavolo: “Bòni da morì”.